ornella-tripaldi_assessora-comune-di-alberobello-

Tripaldi alla Commissione Provinciale del PD

Da sempre attenta alle persone e alla parità di genere, alla tutela della famiglia, dei minori e delle donne si potrebbe definire così Ornella Tripaldi. La vice Sindaca e Assessora con delega ad Affari Generali, Personale, LL.PP., Infrastrutture, Contenzioso, Sicurezza, Pari Opportunità, Rapporti con le Istituzioni del Comune di Alberobello, in questi giorni ha ricevuto la nomina nella Commissione Provinciale del Partito Democratico a Welfare, Lotta alle Disuguaglianze e Politiche del Lavoro. Una carriera, sia politica che professionale, nata sui banchi di scuola quando studentessa universitaria di giurisprudenza frequenta attivamente la sezione dei Giovani Democratici all’Università di Bari. Inizio ad interessarmi di politica, poi ho la fortuna-sfortuna di essere adolescente nel 1992 – racconta Tripaldi – quando succedono dei fatti che segnano tutta la nostra generazione: la morte di Falcone e Borsellino, la ripresa della lotta alla mafia, lo Stato che rialza la testa dopo tanti anni Tangentopoli e la discesa in campo di Berlusconi. Decido così di impegnarmi per il mio Paese, per l’Italia e per la comunità in cui vivo. Nel 2007 decide di candidarsi alle elezioni comunali: Divento consigliere comunale con il sindaco Bruno De Luca – prosegue – e inizio un’esperienza politica, umana e professionale molto intensa insieme a persone a cui io devo molto: Bruno De Luca, Alberto Lippolis e Gianvito Matarrese.

Quali sono i punti fondanti del suo pensiero politico?

La stella polare è l’impegno a favore delle persone. Infatti, la scelta dell’impegno politico e professionale è stata la stessa: la tutela della famiglia, dei minori e delle donne, il raggiungimento di una parità perlomeno sulla linea di partenza, dove ognuno ha le stesse opportunità a cui si aggiungono le specificità, il modo di essere, di pensare e di agire di ciascuno. Ritengo che non si debba ragionare tra uomo e donna, ma nella categoria di esseri umani che non hanno differenze. Bisogna lavorare per costruire una cultura che riconosca le specificità non le differenze.

Ha ricevuto la nomina nella Commissione Provinciale del Partito Democratico a welfare, lotta alle disuguaglianze e politiche del lavoro. In cosa consisterà il suo impegno?

Ho avuto il grande onore di essere chiamata nella commissione della segreteria provinciale per la delega alla parità di genere e alla lotta contro le disuguaglianze. Il mio lavoro consiste nell’aiutare i circoli della Terra di Bari a programmare l’impegno politico su temi fondamentali come le politiche sociali ad ampio spettro, le politiche del lavoro e la lotta alle disuguaglianze. Non possiamo lottare contro le disuguaglianze se non pensiamo di riuscire a colmarle.

Quali effetti avrà il suo incarico su Alberobello?

Credo che già vedere un amministratore impegnato a livello sovracomunale sia un valore aggiunto per Alberobello. Ovviamente si parte dalle cose più care e l’impegno che profonderò sarà massimo per tutta la Terra di Bari anche se un occhio di riguardo lo avrà sempre questo territorio che è meraviglioso. Non penso che possiamo ragionare più in termini di comune di residenza, piuttosto dobbiamo sentirci proiettati in un comprensorio più grande formato da Locorotondo, Alberobello, Noci, Putignano, Castellana.

Si aspettava di ricevere questo incarico?

Ci speravo perché è il riconoscimento al lavoro di tanti anni, all’impegno e al risultato elettorale che non è solo quello delle comunali ma anche quello delle politiche, del Congresso all’interno del partito che mi ha vista fortemente impegnata e con ottimi risultati.

Questo è il primo passo, ambisce a qualcosa di più?

Ogni essere umano ambisce a qualcosa di più. Fermarsi vuol dire sentirsi arrivati e io mi sento al gradino più basso di una scala con tanti scalini.

 

Riproduzione riservata
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Torna in alto