Domani 1 dicembre alle 17 prende vita la quarta edizione del ‘Presepe di Luce’ alla quale farà seguito – dal 26 al 29 dicembre – la 54^ edizione del ‘Presepe Vivente’.
Organizzate dall’associazione ‘Da Betlemme e Gerusalemme’ in collaborazione con il Comune di Alberobello, le rappresentazioni natalizie, di grande richiamo religioso, animeranno il rione Unesco Aia Piccola con un percorso luminoso, suggestivo, intriso di tanta sacralità.
Il tema di questa edizione è ‘Pietre vive di inciampo’ e richiama PIETRAMADRE, la candidatura di Alberobello a Capitale italiana della Cultura 2027 insieme ai Comuni di Castellana Grotte, Noci e Polignano a mare.
Il richiamo alla PIETRA connota Alberobello quale ‘luogo dove storia e tradizione si intrecciano grazie al lavoro di associazioni come ‘Da Betlemme e Gerusalemme’ che, con lungimiranza, portano avanti manifestazioni di grande significato spirituale’, spiega l’assessora Valeria Sabatelli.
Tuttavia ‘il Presepe di Luce e il Presepe Vivente – aggiunge il sindaco Francesco De Carlo – sono molto più di semplici eventi natalizi. Sono l’espressione della nostra identità, della storia e dei valori che Alberobello rappresenta’.



