Don Leonardo Sgobba

Don Leonardo Sgobba: “La festa dei Santi Medici è un pilastro della vita religiosa e sociale di Alberobello”

La festa patronale dedicata ai Santi Cosma e Damiano è un evento profondamente radicato nella tradizione e nella fede della comunità. Ogni anno, Alberobello si anima di fedeli e devoti. Don Leonardo Sgobba, parroco della Basilica dei Santi Medici, ha spiegato le particolarità di questa festa e il messaggio di quest’anno.

La festa dei Santi Medici di Alberobello è una celebrazione che affonda le sue radici nella devozione secolare della comunità. Già dal primo settembre, – commenta Don Leonardo Sgobba – si dà avvio alle celebrazioni con la messa serale e l’esposizione delle statue dei Santi Cosma e Damiano, trasferite dalla loro nicchia dietro l’altare principale. È un momento solenne, seguito da una novena di predicazione, che quest’anno è tenuta da Monsignor Sandro Ramirez, vicario della diocesi di Conversano-Monopoli.

La novena prepara spiritualmente la comunità in vista dei giorni centrali della festa, che iniziano il 26 settembre, giorno in cui la Chiesa Universale celebra la memoria liturgica dei Santi Cosma e Damiano. Non è solo una festa locale, precisa Don Leonardo, ma un ricordo che unisce i cattolici di tutto il mondo.

Il 27 settembre è dedicato ai pellegrini, una tradizione che si perpetua da oltre 300 anni. Migliaia di fedeli partono a piedi dalle città vicine la sera del 26, per giungere ad Alberobello alle prime luci dell’alba. La prima messa per i pellegrini, racconta Don Leonardo, viene celebrata alle quattro del mattino e raccoglie tra le duemila e le tremila persone. È un momento molto sentito, una testimonianza di fede che si tramanda di generazione in generazione.

La processione del 27 mattina è uno dei momenti più emozionanti della festa. Le statue dei Santi, portate dai Cavalieri dei Santi Medici, percorrono le vie della città, seguite da una folla orante. Il legame tra i fedeli e i Santi Medici, spiega Don Leonardo, non è solo devozionale. Molti raccontano di aver ricevuto grazie per intercessione dei Santi, come guarigioni o protezioni durante momenti difficili.

Il 28 settembre è il giorno della festa degli alberobellesi, con la seconda processione, la più partecipata, che si svolge al tramonto. In questa processione, racconta Don Leonardo, le luminarie si accendono man mano che cala la luce del sole, creando un’atmosfera di grande suggestione e raccoglimento. È commovente vedere i genitori portare i figli per mano, trasmettendo loro la devozione ai Santi Medici.

Quest’anno, la festa porta un messaggio particolare, ispirato dal tema della speranza. Viviamo in un mondo pieno di incertezze e sfide, riflette Don Leonardo, ma la festa dei Santi Medici ci ricorda di guardare oltre, di alzare gli occhi al cielo e confidare nella speranza che viene da Dio. Essere ‘pellegrini di speranza’ è ciò che ci chiede il Signore, soprattutto in questi tempi difficili.

Don Leonardo conclude con un invito: La festa non è solo un momento di devozione, ma un’opportunità per rinnovare la nostra fede e la nostra speranza. Alberobello non è solo famosa per i trulli, ma anche per il profondo legame con i Santi Medici, che da secoli protegono e guidano la nostra comunità.

La festa dei Santi Medici di Alberobello continua a essere un pilastro della vita religiosa e sociale del paese, un evento che, come ci ricorda Don Leonardo, ci unisce nella fede, nella tradizione e nella speranza.

E.M.

 

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