Il clima che cambia, le calamità derivanti e le conseguenze sul mondo agricolo sono i temi del recente incontro organizzato ad Alberobello da CIA-Agricoltori Italiani Levante (Bari/Bat) in collaborazione con il Comune di Alberobello. Diversi i contributi emersi durante l’incontro, il sindaco Francesco De Carlo ed il consigliere Carmine Tinelli con delega all’Agricoltura hanno sottolineato l’importanza delle sinergie tra gli addetti ai lavori e le istituzioni e l’intenzione di istituire la Consulta agricola.
La siccità e gli altri fenomeni calamitosi sono sempre più frequenti, mentre la burocrazia è spesso lenta e inefficace quando gli agricoltori avrebbero il diritto di accedere ai ristori. Al riguardo, l’assessore Donato Pentassuglia ha confermato l’impegno della Regione a potenziare i servizi nelle zone rurali. Lo sblocco dei fondi di sviluppo e coesione permetterà di realizzare i progetti per l’accumulo delle acque ed il loro riutilizzo. Inoltre, per ridurre le perdite presenti sulla rete idrica e aumentarne la portata, l’ARIF sta lavorando sui pozzi dell’area di Alberobello.
Infine, Giuseppe De Noia, presidente CIA Levante, ha lanciato un appello alle aziende agricole: fare RETE per aumentare il proprio potere contrattuale per ottenere il giusto prezzo per i propri prodotti ed integrare più efficacemente agricoltura e turismo, specialmente ad Alberobello che registra un flusso turistico che conta un numero rilevante.



